© Il ramo secco
Il ramo secco
L'immagine della cupidigia
è come un ramo secco,
che scricchiola al vento,
che pende stanco,
prima o poi cadrà.
Si piega sotto il peso
di brame senza radici,
di desideri aridi,
di mani vuote.
Ma lui si aggrappa alla vita,
con dita nodose e fiere,
cercando linfa nuova
in cieli ancora lontani.
E mentre il ramo trema,
il cuore batte forte,
perché chi ama resiste,
anche quando tutto crolla.
A. Romano











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